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Gruppo di 4 stampe, 1860

50,00 

Gruppo di 4 stampe del 1860 è una collezione affascinante di cromolitografie, realizzate su carta leggera.
Queste opere provengono dal volume THE FLOWERING PLANTS OF GREAT BRITAIN WITH COLOURED PLATES, pubblicato a Londra e New York da FREDERICK WARNE & CO.

  • Dimensioni del foglio: cm. 15×24
  • Tecnica: Cromolitografia
  • Condizione: Buone condizioni
  • Supporto: Carta leggera

Questa composizione è non solo bella ma anche decorativa, perfetta per gli amanti della botanica e dell’arte.

Gruppo di prigionieri, 1850-60

20,00 

Gruppo di prigionieri è un’incisione realizzata tra il 1850 e il 1860, ispirata a un’opera della Royal Collection.
Questa incisione è stata prodotta utilizzando la tecnica dell’acquaforte e bulino, ed è stata pubblicata nel Art Journal Engraving.

  • Dimensioni del foglio: cm. 32×24
  • Condizione: Ottime condizioni generali
  • Supporto: Carta forte da incisione

Guarda Campagna, Guardaboschi, 1826

80,00 

Guarda Campagna, Guardaboschi è una litografia realizzata nel 1826, parte della raccolta Royaume des Deux Siciles. Costumes. Dessines sur lieux.
Questa opera, firmata in lastra da Levilly, presenta una bella coloritura d’epoca ed è stata pubblicata a Parigi da P. Marino ed a Firenze da Antonio Campani.

  • Dimensioni del foglio: cm. 21×28,5
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 14×18
  • Supporto: Carta di medio spessore, retro bianco
  • Condizione: Buone condizioni, con qualche sporadica macchia

Un’opera rara che rappresenta un’importante testimonianza della cultura visiva del periodo.

Guardia Nazionale, 1850

20,00 

Guardia Nazionale è una litografia che rappresenta un soldato della Guardia Nazionale, realizzata nel 1850.
Questa opera, di epoca XIX secolo, è stampata su carta spessa e incollata su un altro supporto cartaceo.

  • Dimensioni del foglio: cm. 24×15 circa
  • Tecnica: Litografia
  • Condizione: Buone
  • Supporto: Carta

Guastalla, Stemma, 1871

15,00 

Guastalla, Stemma è una xilografia realizzata nel 1871, tratta dall’opera Le Cento Città d’Italia per Ariodante Manfredi, Milazzo.
Questa stampa presenta una dimensione della parte incisa di cm. 8×9, con piccoli margini, ed è stata estratta dal libro, mostrando scritte al verso.

  • Dimensioni del foglio: Piccolo
  • Condizione: Ottime
  • Supporto: Carta leggera

Gubbio, Panorama, 1890

25,00 

Gubbio, Panorama è una stampa xilografica realizzata nel 1890, che offre una vista affascinante della città di Gubbio.
Questa opera è tratta da L’Italia geografica illustrata di P. Premoli e presenta testo attorno e al verso.
La stampa è stata estratta dal libro e verrà spedita con la pagina intera, conservando il suo fascino originale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 16×26 circa
  • Supporto: Carta leggera
  • Condizione: Ottima

Guercino, 1842

15,00 

Guercino, 1842 è un’incisione in rame di dimensioni cm. 6×8, realizzata nel 1842 e tratta dall’opera Omnibus Pittoresco, pubblicata a Napoli.
Questa stampa è stata estratta dal libro e presenta scritte al retro, rendendola un pezzo unico per collezionisti e appassionati d’arte.

  • Dimensioni del foglio: Piccolo
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Ottima

Giovanni Francesco Barbieri, noto come il Guercino, è stato un importante pittore italiano del XVII secolo, la cui opera continua a influenzare artisti e collezionisti. La stampa viene spedita con la pagina intera contenente l’incisione.

Guercino, Santa Cecilia, 1830

90,00 

Santa Cecilia è un’incisione realizzata da Ralph Cockburn nel 1830, ispirata all’omonimo dipinto presente nella Dulwich Picture Gallery.
Questa acquatinta colorata è una splendida esecuzione che riflette l’arte del periodo, con un’attenzione particolare ai dettagli e alla composizione.

  • Dimensioni del foglio: cm. 36×32 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 28×24 circa
  • Supporto: Cartoncino spesso
  • Condizione: Ottima

Guerra, 1850

20,00 

Guerra, 1850 è un’incisione realizzata con la tecnica dell’acquaforte e bulino, proveniente dalla galleria Vermon.
Questa opera è stata pubblicata nel Art Journal Engraving nel 1850.

  • Dimensioni del foglio: cm. 32×24
  • Condizione: Ottime condizioni generali
  • Supporto: Carta forte da incisione

Gufo, Pettirosso, Leclerc de Buffon, 1770

25,00 

Gufo e Pettirosso è un’incisione realizzata da Leclerc de Buffon nel 1770, tratta dall’opera Histoire Naturelle des Oiseaux.
Questa acquaforte acquarellata d’epoca presenta un design affascinante e dettagliato, perfetto per gli amanti della natura e della storia dell’arte.

  • Dimensioni del foglio: cm. 20×13 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 13×9 circa
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Ottime condizioni

Gugliemo III d’Orange, 1850

20,00 

Gugliemo III d’Orange è un’incisione realizzata da W. Holl nel 1850, utilizzando la tecnica del bulino.
Questa opera rappresenta un finissimo mezzobusto del principe olandese, ispirato a un dipinto di Netscher e pubblicato da S. Orr & C. a Londra.

  • Dimensioni del foglio: cm. 10×13 circa
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Ottima

Guido Aretino, 1857

30,00 

Guido Aretino è un’incisione all’acquaforte originale realizzata nel 1857, tratta dall’opera Iconoteca Italiana – Collezione di sessanta ritratti d’illustri Italiani, pubblicata a Firenze.
Questo ritratto rappresenta Guido Monaco, noto anche come Guido d’Arezzo o Guido Pomposiano, un importante monaco e teorico della musica italiano.

  • Dimensioni del foglio: cm. 23×32
  • Dimensioni della battuta: mm. 140×180
  • Supporto: Carta forte
  • Condizione: Buone, con qualche leggera macchia di foxing ai bordi, che non interessa l’incisione

Guido d’Arezzo, 1879

20,00 

Guido d’Arezzo è un’incisione del 1879 che rappresenta il frate Guido d’Arezzo davanti a Papa Giovanni XIX.
Questa xilografia su legno di testa è stata tratta dall’illustrazione Italiana, pubblicata dai Fratelli Treves di Milano nel 1887.

  • Dimensioni del foglio: cm. 17×31 circa
  • Dimensioni dell’incisione: con margini
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Buone, con scritte sul retro

Guido Reni, 1842

15,00 

Guido Reni, 1842 è un’incisione in rame tratta dall’Omnibus Pittoresco, pubblicato a Napoli nel 1842.
Questa opera misura circa cm. 13×7 ed è stata estratta da un libro, presentando testo sia intorno che al verso.

  • Dimensioni del foglio: Piccolo
  • Condizione: Ottime
  • Supporto: Carta

Guido Reni (Bologna, 4 novembre 1575 – Bologna, 18 agosto 1642) è considerato uno dei maggiori pittori e incisori italiani del Seicento.
Viene spedita l’intera pagina del libro contenente la stampa.

Guido Reni, La Vergine ed il Bambino Gesù, 1786

70,00 

La Vergine ed il Bambino Gesù è un’incisione realizzata da Guido Reni nel 1786.
Questa opera è un’acquaforte su carta vergellata senza filigrana, proveniente dalla Galerie Du Palais Royal, e rappresenta una delle opere più significative del periodo.

  • Dimensioni del foglio: cm. 24×37 circa
  • Supporto: Carta vergellata
  • Condizione: Ottime condizioni, bella prova con buon contrasto

Guido Reni, Strage degli innocenti, 1843

20,00 

Strage degli Innocenti è una litografia realizzata da Guido Reni nel 1843, tratta dal volume Poliorama Pittoresco, pubblicato a Napoli.
Questa opera rappresenta una scena drammatica e intensa, con margini quasi assenti e scritte al retro, che ne attestano la provenienza.

  • Dimensioni del foglio: cm. 15×23 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 15×23 circa
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Buono stato di conservazione

Gustave Dorè – Caronte il traghettatore dell’Inferno

40,00 
    • Il contesto: Dante e la sua guida, Virgilio, dopo aver superato la porta dell’Inferno (quella con la celebre scritta “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”), giungono alle rive di un grande fiume scuro: l’Acheronte.
    • L’apparizione di Caronte: Verso di loro avanza una barca guidata da un vecchio con i capelli bianchi per la vecchiaia. Il testo riporta in inglese i celebri versi di Dante (Inferno, Canto III, versi 76-84), in cui il traghettatore urla la sua condanna alle anime malvagie, intimando poi a Dante (l’anima viva) di andarsene.
    • La descrizione fisica: Caronte viene successivamente descritto come il barcaiolo della “livida palude”, con ruote di fiamme intorno agli occhi. Con il suo remo percuote le anime condannate che esitano a salire a bordo.
    • La critica dell’opera d’arte: Il testo conclude elogiando la tavola illustrata, definendola una degna introduzione alla serie di disegni dell’Inferno. Viene sottolineata la potenza della figura, l’oscurità del cielo, le rocce nere e il fiume turbolento le cui onde spumeggiano rabbiosamente contro la barca.

La traduzione dei versi (Dante, Inferno, Canto III)
I versi inglesi citati nel testo corrispondono esattamente alle celebri terzine originali di Dante:
“E ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: «Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i’ vegno per menarvi a l’altra riva
nelle tenebre etterne, in caldo e ‘n gelo.
E tu che se’ costì, anima viva,
pàrtiti da cotesti che son morti».”

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Dorè – Dante e Virgilio nella Valle Felice

40,00 
Questa stampa proviene da un volume ottocentesco in lingua inglese dedicato al commento e all’illustrazione della Divina Commedia di Dante Alighieri. Nello specifico, si tratta della scheda descrittiva della Tavola IV (Plate IV), intitolata “Dante and Virgil in the Happy Valley” (Dante e Virgilio nella Valletta dei Principi) [12].
La pagina descrive e analizza le scene del Purgatorio, concentrandosi sui canti VII e VIII.
  • La Valletta dei Principi (Canto VII): L’introduzione descrive l’ingresso di Dante e Virgilio in una splendida valletta. Viene citata la celebre terzina in cui Dante paragona la brillantezza dell’erba e dei fiori a oro, argento, porpora e smeraldi appena nati (“Oro e argento fine, cocco e biacca…”).
  • L’arrivo dei due Angeli (Canto VIII, versi 26–32): Viene riportata la traduzione in versi dell’apparizione delle due creature celesti vestite di verde, dotate di spade infocate ma spuntate, poste a guardia della valletta.
  • L’apparizione del Serpente (Canto VIII, versi 99–107): Viene descritto l’arrivo della tentazione (il serpente che striscia tra l’erba) e la successiva fuga del rettile, spaventato dal volo dei due angeli paragonati a “astori celesti”.

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Dorè – Il Diluvio Universale

40,00 
  • I protagonisti sulla roccia: Viene messa in evidenza una tigre con i suoi cuccioli che, insieme ad alcuni bambini, ha trovato rifugio temporaneo su un piccolo frammento di roccia, descritto come l’ultimo lembo di terra solida rimasto in mezzo a un’immensa distesa d’acqua.
  • Le figure disperate: Intorno alla roccia, altre figure umane cercano disperatamente di raggiungere lo stesso punto di salvezza, sebbene sia evidente che anche quell’ultimo rifugio verrà presto sommerso.
  • Il contrasto drammatico: Il critico fa notare una forte contrapposizione emotiva e visiva nella composizione:
    • In primo piano, c’è il tumulto violento dell’acqua e la lotta frenetica per la vita che oppone le famiglie umane e la tigre al loro tragico destino.
    • In lontananza, si stende una calma mortale e desolata, che indica la fine del conflitto e il compimento della “vendetta” divina.

 

Xilografia su carta di medio spessore, autore Gustave Dorè, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco. Stampa del XIX secolo.

Gustave Dorè – SATANA SI AVVICINA AI CONFINI DELLA TERRA, XIX secolo

40,00 

SATANA SI AVVICINA AI CONFINI DELLA TERRA.

Il soggetto di questa illustrazione singolarmente pregevole è tratto dal “Paradiso perduto” di Milton. Dopo il colloquio tra il Padre e il Figlio, all’inizio del Libro III, occasionato dalla vista di Satana che vola verso questo mondo, allora appena creato, il poeta descrive con grande minuziosità i vagabondaggi del Demonio. Egli si posa prima sulla convessità nuda dell’orbe più esterno della Terra, e vaga per qualche tempo in una regione selvaggia, buia e tempestosa, non ancora sottratta al Caos e del tutto disabitata — una regione conosciuta in epoche successive, come ci dice Milton, come il Limbo della Vanità, o il Paradiso degli Sciocchi, al quale sono destinate “tutte le opere incompiute della mano della Natura” — aborti, embrioni, idioti e le anime di coloro che, in punto di morte, hanno cercato di entrare in Paradiso indossando l’abito di un frate, o affidandosi a reliquie, rosari e dispense papali. Alla fine Satana vede una vasta e radiosa scalinata che sale fino alla porta d’oro e di gioielli del Cielo; e, stando sul gradino più basso di questa, contempla un’ampia via di passaggio che scende verso la “beata dimora del Paradiso”. Tuttavia, essendo ancora ignaro della dimora dell’uomo, si lancia nel firmamento stellato e infine atterra sul corpo luminoso del Sole, dove incontra Uriel e, trasformatosi nelle sembianze di un giovane angelo, gli domanda in quale degli orbi visibili dal globo solare si trovi la dimora dell’uomo. Uriel risponde: —”Guarda in basso verso quel globo, il cui lato rivolto di qua brilla di luce riflessa, sebbene proveniente da qui. Quel luogo è la Terra, la dimora dell’uomo; quella luce è il suo giorno, che altrimenti, come l’altro emisfero, sarebbe invaso dalla notte; ma la vicina Luna(chiamala così quella stella di fronte a lei) il suo aiuto tempestivo interpone, e, nel suo percorso mensile sempre rinnovato, avanzando a metà del cielo, con la luce presa in prestito il suo volto triforme riempie e svuota per illuminare la Terra, e nel suo pallido dominio scaccia la notte. Quel punto verso cui indico è il Paradiso, la dimora di Adamo; quelle alte ombre, la sua dimora: la tua strada non puoi mancare; la mia richiede le mie cure.”

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Dorè (1832-1883), Giovanni a Patmos

30,00 

Giovanni a Patmos è un’incisione xilografica realizzata da Gustave Doré (1832-1883), un celebre illustratore francese.
Questa opera, che misura circa cm. 20×24, è stampata su un foglio di cm. 29×37 circa, realizzato in carta spessa e presenta un verso bianco.
In basso a sinistra si trova la firma G.ve Dorè, mentre al centro è riportato in olandese il tema dell’incisione.
La tavola è tratta dal volume Bijbel, dat is de Gansche Heilige Schrift … Ouden en Nieuwen Testaments, met honderd platen van Gustave Doré, pubblicato nel 1873.

  • Dimensioni del foglio: cm. 29×37 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 20×24 circa
  • Supporto: Carta spessa
  • Condizione: Perfette condizioni

Gustave Dorè (1832-1883), L’Angelo e le donne

30,00 

L’Angelo e le donne è un’incisione xilografica realizzata da Gustave Dorè (1832-1883), un maestro dell’illustrazione e della grafica.
Questa opera, che misura circa cm. 20×24, è stampata su un foglio di cm. 29×37, realizzato in carta spessa e presenta un verso bianco.
In basso a sinistra è presente la firma G.ve Dorè, mentre al centro si trova il tema dell’incisione in olandese.
La tavola è tratta dal volume Bijbel, dat is de Gansche Heilige Schrift … Ouden en Nieuwen Testaments, met honderd platen van Gustave Doré, pubblicato nel 1873.

  • Dimensioni del foglio: cm. 29×37 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 20×24 circa
  • Supporto: Carta spessa
  • Condizione: Ottime condizioni

Gustave Dorè (1832-1883), Morte di Stefano

30,00 

Morte di Stefano è un’incisione xilografica realizzata da Gustave Doré (1832-1883), un maestro dell’illustrazione.
Questa opera, che misura circa cm. 20×24 su un foglio di cm. 29×37, è stampata su carta spessa con il verso bianco. In basso a sinistra si trova la firma G.ve Dorè, mentre al centro è presente il tema dell’incisione in olandese.
La tavola è tratta dal volume Bijbel, dat is de Gansche Heilige Schrift … Ouden en Nieuwen Testaments, met honderd platen van Gustave Doré, pubblicato nel 1873.

  • Dimensioni del foglio: cm. 29×37 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 20×24 circa
  • Supporto: Carta spessa
  • Condizione: Perfette condizioni

Gustave Dorè (1832-1883), Paolo ad Efeso

30,00 

Paolo ad Efeso è un’incisione xilografica realizzata da Gustave Doré (1832-1883), che rappresenta un tema biblico significativo.
Questa opera è parte della pubblicazione Bijbel, dat is de Gansche Heilige Schrift … Ouden en Nieuwen Testaments, met honderd platen van Gustave Doré, edita nel 1873.

  • Dimensioni del foglio: cm. 29×37 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 20×24 circa
  • Supporto: Carta spessa, bianca al verso
  • Condizione: Perfette condizioni

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