Antichi Maestri Stranieri

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Albrecht Durer, Ultima cena, xilografia

70,00 €

Ultima Cena è una xilografia realizzata da Albrecht Durer, uno dei più grandi artisti del Rinascimento tedesco.
Questa opera è un’anonima copia ottocentesca della serie La Piccola Passione, originariamente datata tra il 1510 e il 1511.

  • Dimensioni del foglio: mm. 95×125
  • Supporto: Carta non vergellata
  • Condizione: Ottima, con leggera brunitura
  • Monogramma: Presente in lastra

Andromeda, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Annunciazione della Beata Vergine Maria, da Theodore Belbrule

40,00 €

Annunciazione della Beata Vergine Maria, xilografia attribuita a Theodore Belbrule, realizzata originariamente negli anni Ottanta del Cinquecento.
Questa raffinata incisione su carta vergellata raffigura la scena dell’Annunciazione con grande attenzione ai dettagli. L’opera reca il monogramma T.B. sulla base del piccolo arcolaio in basso a sinistra. Pur essendo attribuibile al XVI secolo, l’esemplare qui proposto proviene da un testo di epoca probabilmente XIX-XX secolo, di origine non identificata.

  • Epoca: XIX-XX secolo (da originale cinquecentesco)
  • Tecnica: Xilografia
  • Dimensioni del foglio: Grandi (cm 30×23 circa)
  • Dimensioni dell’immagine: cm 20,5×13,5 circa
  • Supporto: Carta vergellata
  • Condizione: Buone

Un’affascinante testimonianza dell’arte xilografica rinascimentale, riproposta in un’edizione successiva, ideale per collezionisti e studiosi di arte sacra.

Anonimo, Capre, XIX secolo

20,00 €

Capre è un’incisione anonima realizzata nel XIX secolo.
Questa opera, eseguita in acquaforte, rappresenta un soggetto di grande fascino e delicatezza.

  • Dimensioni del foglio: cm. 14×22 circa
  • Condizione: Sciupato con qualche piega
  • Supporto: Carta vergellata

Anonimo, Dio che ammonisce, XVIII secolo

30,00 €

Dio che ammonisce è un’incisione anonima del XVIII secolo, realizzata in acquaforte su carta vergellata.
L’opera rappresenta Dio seduto su una nuvola, sorretta da angioletti, mentre indica una colomba nel cielo.

  • Dimensioni del foglio: mm. 125×84 alla linea marginale
  • Condizione: Buone condizioni

Anonimo, Gesù e S. Pietro, XVIII secolo

30,00 €

Gesù e S. Pietro è un’incisione anonima del XVIII secolo che rappresenta il momento in cui Gesù consegna le chiavi a San Pietro.
Questa opera è realizzata in acquaforte su carta pesante, con dimensioni di mm. 95×95 alla linea marginale.
Al retro è presente un timbro a secco di un precedente collezionista, che ne attesta la provenienza.

  • Condizione: Buone condizioni
  • Supporto: Carta pesante

Anonimo, Studi di mani, XVIII sec.

30,00 €

Studi di mani è un’incisione realizzata da un anonimo incisore nel XVIII secolo.
Questa opera presenta studi dettagliati di mani e braccia, evidenziando l’abilità tecnica dell’artista.

  • Dimensioni del foglio: cm. 16×12 circa
  • Tecnica: Acquaforte
  • Condizione: Buone condizioni
  • Supporto: Carta vergellata senza filigrana

Apollo ed Amore, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Apollo ed il serpente Pitone, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Arcade, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Arcas, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Arti figurative, David, Gerard, 1850

20,00 €

Arti Figurative è un’incisione al bulino realizzata da Gerard David nel 1850.
Questa opera è tratta dal Bilder-Atlas, pubblicato a Lipsia da F.A. Brockhaus.
L’incisione presenta varie pitture con didascalie in tedesco, offrendo uno spaccato interessante della cultura artistica dell’epoca.

  • Dimensioni del foglio: mm. 300×220
  • Supporto: Carta leggera, retro bianco
  • Condizione: Ottime condizioni

Assedio di Gerusalemme, acquaforte 1650 ca

40,00 €

Assedio di Gerusalemme è un’acquaforte realizzata intorno al 1650, che rappresenta l’assedio della città sotto Antioco Sidete.
Questa opera è stampata su carta spessa vergellata senza filigrana, con una dimensione alla battuta del rame di cm. 43×30 e un foglio di cm. 46×38.

  • Dimensioni del foglio: cm. 46×38
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 43×30
  • Supporto: Carta spessa vergellata
  • Condizione: Ottime condizioni

Atamas furioso con Giunone, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

Atlante trasformato in montagna, Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

AVELINE Pierre, Autunno, XVIII secolo

80,00 €

Autunno è un’incisione realizzata da Pierre Aveline nel XVIII secolo.
Questa opera è un esempio di acquaforte su carta vergellata, con una parziale filigrana non riconosciuta.

  • Dimensioni del foglio: cm. 32×23 senza margini, rifilata alla linea marginale
  • Firmato: sotto la linea quadrata, a sinistra ‘Pierre Aveline del. Sculp.’ e a destra ‘Bouché pinx.’
  • Pubblicazione: ‘a Paris chez Charpentier rue St Jacques au Coq’

Bartholomeus Breenbergh, Basan, 1771

30,00 €

Bartholomeus Breenbergh, Basan, 1771 è un’incisione realizzata da Pierre-François Basan, pubblicata nel 1771.
Questo lavoro fa parte del Cabinet du Duc de Choiseul, una raccolta di stampe incise basate sui dipinti del Duc de Choiseul.

  • Dimensioni del foglio: cm. 30×20 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 17×14 circa
  • Tecnica: Acquaforte
  • Supporto: Carta vergellata
  • Condizione: Ottime

Berckheyde, van de Velde, Basan, 1771

30,00 €

Veduta di Harlem è un’incisione realizzata da Job Adriaensz Berckheyde e Adriaen van de Velde, pubblicata da Pierre-François Basan nel 1771.
Questa opera fa parte del Recueil d’estampes gravées d’après les tableaux du cabinet de Monseigneur le Duc de Choiseul, ed è stata stampata a Parigi.

  • Dimensioni del foglio: cm. 30×20 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 14×12 circa
  • Tecnica: Acquaforte
  • Supporto: Carta vergellata
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Bouttats Pieter Balthazar, (1666 – 1755)

30,00 €

Liber Tobia Caput 1 è un’incisione realizzata da Pieter Balthazar Bouttats nel XVII secolo.
Questa opera è un’acquaforte firmata in lastra a destra con la dicitura P.B.Boutats fecit, che ne attesta l’autenticità.

  • Dimensioni dell’incisione: mm. 120×160 alla battuta del rame
  • Dimensioni del foglio: mm. 152×210
  • Supporto: Carta vergellata con parziale filigrana
  • Condizione: Ottime condizioni

Braun, Georg & Hogenberg Terracina Civitates Orbis Terrarum di Abraham Ortelius 1578

280,00 €

BRAUN, Georg & HOGENBERG, Frans
Titolo: Terracina
Tratta da: Civitates Orbis Terrarum, a cura di Abraham Ortelius
Luogo di pubblicazione: Colonia, 1578
Tecnica: Incisione in rame (acquaforte) acquarellata in epoca successiva
Supporto: Carta vergellata
Dimensioni: cm 42 × 54 circa
Condizioni: Ottime, con piccola riparazione professionale al verso sugli angoli superiori

Descrizione:
Rara e magnifica veduta prospettica della città di Terracina, realizzata nel 1578 da Georg Braun e Frans Hogenberg, tra i maggiori incisori e cartografi del Rinascimento. L’opera è tratta dal celebre atlante Civitates Orbis Terrarum, compilato sotto la direzione di Abraham Ortelius, considerato il primo vero atlante urbano del mondo, e pubblicato a Colonia tra il 1572 e il 1617.

La mappa è una straordinaria fusione tra arte e scienza cartografica, in cui la rappresentazione architettonica e paesaggistica è resa con grande attenzione al dettaglio. Terracina è raffigurata con edifici, mura, porti e colline circostanti, offrendo una visione storica impareggiabile dell’assetto urbano del tempo.

Colorata a mano in epoca successiva, con tonalità armoniose e rispettose dei modelli cinquecenteschi, la stampa conserva margini generosi e si presenta in ottime condizioni generali.

Note: Il Civitates Orbis Terrarum fu concepito come complemento al Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius, il primo atlante moderno. L’opera documenta la topografia urbana europea e mediterranea, divenendo una fonte primaria per la storia dell’urbanistica e della cartografia rinascimentale.

Esemplare ricercato e perfetto per collezionisti, studiosi e istituzioni.

Braun, Georg & Hogenberg, Tibur (Tivoli) da Civitates Orbis Terrarum 1578

280,00 €

BRAUN, Georg & HOGENBERG, Frans
Titolo: Tibur (Tivoli)
Tratta da: Civitates Orbis Terrarum
Luogo di pubblicazione: Colonia, 1578
Tecnica: Incisione in rame (acquaforte), acquarellata in epoca successiva
Supporto: Carta vergellata con filigrana (non identificata)
Dimensioni: cm 42 × 54 circa
Condizioni: Ottime. Lievi riparazioni professionali al verso sugli angoli superiori, non invasive, senza alcun impatto sull’immagine incisa.

Descrizione:
Splendida veduta prospettica della città di Tivoli, anticamente conosciuta come Tibur, realizzata nel 1578 da Georg Braun e Frans Hogenberg, fra i principali protagonisti della cartografia urbana del Rinascimento. L’opera è tratta dal celebre Civitates Orbis Terrarum, considerato il primo atlante urbano illustrato del mondo, nato come complemento al Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius.

L’incisione rappresenta Tivoli con straordinaria accuratezza topografica e una raffinata sensibilità artistica, offrendo una preziosa testimonianza visiva della città nel XVI secolo: sono visibili i principali edifici, le mura e il paesaggio collinare circostante, disegnati con cura minuziosa.

Colorata a mano in epoca successiva, la stampa conserva tonalità armoniche che esaltano i volumi e l’articolazione urbana. Margini ampi e stato di conservazione eccellente, con interventi minimi e invisibili sul verso.

Note: Le vedute contenute nel Civitates Orbis Terrarum sono fra i più importanti documenti della geografia storica rinascimentale. Questa tavola, dedicata a Tivoli, è una delle più ricercate per il valore storico, estetico e documentario.

Pezzo raro e di grande fascino, adatto a collezionisti, studiosi o esposizioni museali.

Brueghel, Basan, 1771

30,00 €

Brueghel, Basan, 1771 è un’incisione realizzata da Pierre-François Basan, pubblicata nel 1771.
Questa opera fa parte del Cabinet du Duc de Choiseul, un’importante raccolta di stampe basate sui dipinti del Duc de Choiseul.

  • Dimensioni del foglio: cm. 30×20 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 14×12 circa
  • Tecnica: Acquaforte
  • Supporto: Carta vergellata
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Jan Brueghel il Vecchio, noto anche come Bruegel dei Velluti, è stato un rinomato pittore fiammingo, membro di una famiglia di artisti.
È il figlio di Pieter Bruegel il Vecchio e il padre di Jan Brueghel il Giovane.

C.Le Brun, L.Desplaces, Manoah, 1730

50,00 €

Manoah e sua moglie è un’incisione realizzata da Louis Desplaces nel 1730, su soggetto di Charles Le Brun.
Questa opera è un esempio di acquaforte e bulino su carta vergellata senza filigrana, rifilata alla battuta del rame.

  • Dimensioni dell’incisione: cm. 28×34 circa senza margini apprezzabili
  • Condizione: Buone condizioni, con tre piccoli fori e stampa un po’ sbiadita

Cadmo e Ermione (Armonia), Metamorfosi di Ovidio, acquaforte del 1676

30,00 €

Questa splendida incisione del 1676 proviene dalla prestigiosa edizione delle “Métamorphoses d’Ovide en rondeaux” di Isaac de Benserade, un’opera di grande raffinatezza, commissionata da Luigi XIV per l’educazione del Delfino di Francia.

Descrizione dell’opera

  • Titolo: Stampa tratta da Les Métamorphoses d’Ovide en rondeaux

  • Autore: Isaac de Benserade (testo), Le Clerc, Chauveau e Le Brun (incisioni)

  • Editore: De l’Imprimerie Royale, Parigi, 1676

  • Tecnica: Acquaforte su carta vergellata (testo al verso)

  • Dimensioni:

    • Incisione: cm 7,5 × 9 (alla battuta del rame)

    • Foglio: cm 27 × 20

Importanza storica e artistica

L’opera di Benserade è una delle più celebri reinterpretazioni seicentesche delle Metamorfosi di Ovidio. La particolarità di questa edizione è il suo approccio didattico ed estetico: ogni mito è presentato attraverso una citazione in latino, una riscrittura in versi (i rondeaux, tipici componimenti poetici francesi) e un’incisione su rame che illustra la scena.

Le incisioni furono realizzate da tre importanti artisti dell’epoca:

  • Sébastien Le Clerc (1637-1714), incisore di corte del Re Sole

  • François Chauveau (1613-1676), celebre illustratore parigino

  • Charles Le Brun (1619-1690), pittore ufficiale di Luigi XIV

Questa stampa rappresenta un esempio straordinario di arte barocca, caratterizzata da un tratto preciso e dettagliato, che enfatizza la drammaticità e il dinamismo delle scene mitologiche.

Valore collezionistico

L’opera, stampata presso l’Imprimerie Royale, è una testimonianza del lusso e della raffinatezza della cultura francese sotto Luigi XIV. Le incisioni, realizzate con grande maestria, sono oggi oggetti di culto tra i collezionisti di libri antichi, incisioni del XVII secolo e iconografia mitologica.

Un pezzo di altissimo valore storico e artistico, espressione della grande tradizione incisoria francese e dell’interesse del Re Sole per l’arte e la letteratura classica.

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