Storia e Cultura

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Guardia Nazionale, 1850

20,00 

Guardia Nazionale è una litografia che rappresenta un soldato della Guardia Nazionale, realizzata nel 1850.
Questa opera, di epoca XIX secolo, è stampata su carta spessa e incollata su un altro supporto cartaceo.

  • Dimensioni del foglio: cm. 24×15 circa
  • Tecnica: Litografia
  • Condizione: Buone
  • Supporto: Carta

Gugliemo III d’Orange, 1850

20,00 

Gugliemo III d’Orange è un’incisione realizzata da W. Holl nel 1850, utilizzando la tecnica del bulino.
Questa opera rappresenta un finissimo mezzobusto del principe olandese, ispirato a un dipinto di Netscher e pubblicato da S. Orr & C. a Londra.

  • Dimensioni del foglio: cm. 10×13 circa
  • Supporto: Carta
  • Condizione: Ottima

Gustave Dorè – Caronte il traghettatore dell’Inferno

40,00 
    • Il contesto: Dante e la sua guida, Virgilio, dopo aver superato la porta dell’Inferno (quella con la celebre scritta “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”), giungono alle rive di un grande fiume scuro: l’Acheronte.
    • L’apparizione di Caronte: Verso di loro avanza una barca guidata da un vecchio con i capelli bianchi per la vecchiaia. Il testo riporta in inglese i celebri versi di Dante (Inferno, Canto III, versi 76-84), in cui il traghettatore urla la sua condanna alle anime malvagie, intimando poi a Dante (l’anima viva) di andarsene.
    • La descrizione fisica: Caronte viene successivamente descritto come il barcaiolo della “livida palude”, con ruote di fiamme intorno agli occhi. Con il suo remo percuote le anime condannate che esitano a salire a bordo.
    • La critica dell’opera d’arte: Il testo conclude elogiando la tavola illustrata, definendola una degna introduzione alla serie di disegni dell’Inferno. Viene sottolineata la potenza della figura, l’oscurità del cielo, le rocce nere e il fiume turbolento le cui onde spumeggiano rabbiosamente contro la barca.

La traduzione dei versi (Dante, Inferno, Canto III)
I versi inglesi citati nel testo corrispondono esattamente alle celebri terzine originali di Dante:
“E ed ecco verso noi venir per nave
un vecchio, bianco per antico pelo,
gridando: «Guai a voi, anime prave!
Non isperate mai veder lo cielo:
i’ vegno per menarvi a l’altra riva
nelle tenebre etterne, in caldo e ‘n gelo.
E tu che se’ costì, anima viva,
pàrtiti da cotesti che son morti».”

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Dorè – Dante e Virgilio nella Valle Felice

40,00 
Questa stampa proviene da un volume ottocentesco in lingua inglese dedicato al commento e all’illustrazione della Divina Commedia di Dante Alighieri. Nello specifico, si tratta della scheda descrittiva della Tavola IV (Plate IV), intitolata “Dante and Virgil in the Happy Valley” (Dante e Virgilio nella Valletta dei Principi) [12].
La pagina descrive e analizza le scene del Purgatorio, concentrandosi sui canti VII e VIII.
  • La Valletta dei Principi (Canto VII): L’introduzione descrive l’ingresso di Dante e Virgilio in una splendida valletta. Viene citata la celebre terzina in cui Dante paragona la brillantezza dell’erba e dei fiori a oro, argento, porpora e smeraldi appena nati (“Oro e argento fine, cocco e biacca…”).
  • L’arrivo dei due Angeli (Canto VIII, versi 26–32): Viene riportata la traduzione in versi dell’apparizione delle due creature celesti vestite di verde, dotate di spade infocate ma spuntate, poste a guardia della valletta.
  • L’apparizione del Serpente (Canto VIII, versi 99–107): Viene descritto l’arrivo della tentazione (il serpente che striscia tra l’erba) e la successiva fuga del rettile, spaventato dal volo dei due angeli paragonati a “astori celesti”.

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Dorè – Il Diluvio Universale

40,00 
  • I protagonisti sulla roccia: Viene messa in evidenza una tigre con i suoi cuccioli che, insieme ad alcuni bambini, ha trovato rifugio temporaneo su un piccolo frammento di roccia, descritto come l’ultimo lembo di terra solida rimasto in mezzo a un’immensa distesa d’acqua.
  • Le figure disperate: Intorno alla roccia, altre figure umane cercano disperatamente di raggiungere lo stesso punto di salvezza, sebbene sia evidente che anche quell’ultimo rifugio verrà presto sommerso.
  • Il contrasto drammatico: Il critico fa notare una forte contrapposizione emotiva e visiva nella composizione:
    • In primo piano, c’è il tumulto violento dell’acqua e la lotta frenetica per la vita che oppone le famiglie umane e la tigre al loro tragico destino.
    • In lontananza, si stende una calma mortale e desolata, che indica la fine del conflitto e il compimento della “vendetta” divina.

 

Xilografia su carta di medio spessore, autore Gustave Dorè, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco. Stampa del XIX secolo.

Gustave Dorè – SATANA SI AVVICINA AI CONFINI DELLA TERRA, XIX secolo

40,00 

SATANA SI AVVICINA AI CONFINI DELLA TERRA.

Il soggetto di questa illustrazione singolarmente pregevole è tratto dal “Paradiso perduto” di Milton. Dopo il colloquio tra il Padre e il Figlio, all’inizio del Libro III, occasionato dalla vista di Satana che vola verso questo mondo, allora appena creato, il poeta descrive con grande minuziosità i vagabondaggi del Demonio. Egli si posa prima sulla convessità nuda dell’orbe più esterno della Terra, e vaga per qualche tempo in una regione selvaggia, buia e tempestosa, non ancora sottratta al Caos e del tutto disabitata — una regione conosciuta in epoche successive, come ci dice Milton, come il Limbo della Vanità, o il Paradiso degli Sciocchi, al quale sono destinate “tutte le opere incompiute della mano della Natura” — aborti, embrioni, idioti e le anime di coloro che, in punto di morte, hanno cercato di entrare in Paradiso indossando l’abito di un frate, o affidandosi a reliquie, rosari e dispense papali. Alla fine Satana vede una vasta e radiosa scalinata che sale fino alla porta d’oro e di gioielli del Cielo; e, stando sul gradino più basso di questa, contempla un’ampia via di passaggio che scende verso la “beata dimora del Paradiso”. Tuttavia, essendo ancora ignaro della dimora dell’uomo, si lancia nel firmamento stellato e infine atterra sul corpo luminoso del Sole, dove incontra Uriel e, trasformatosi nelle sembianze di un giovane angelo, gli domanda in quale degli orbi visibili dal globo solare si trovi la dimora dell’uomo. Uriel risponde: —”Guarda in basso verso quel globo, il cui lato rivolto di qua brilla di luce riflessa, sebbene proveniente da qui. Quel luogo è la Terra, la dimora dell’uomo; quella luce è il suo giorno, che altrimenti, come l’altro emisfero, sarebbe invaso dalla notte; ma la vicina Luna(chiamala così quella stella di fronte a lei) il suo aiuto tempestivo interpone, e, nel suo percorso mensile sempre rinnovato, avanzando a metà del cielo, con la luce presa in prestito il suo volto triforme riempie e svuota per illuminare la Terra, e nel suo pallido dominio scaccia la notte. Quel punto verso cui indico è il Paradiso, la dimora di Adamo; quelle alte ombre, la sua dimora: la tua strada non puoi mancare; la mia richiede le mie cure.”

 

Xilografia su carta di medio spessore, misura dell’immagine cm. 25×20 più margini. Retro bianco.

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, ispirata al celebre romanzo di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30, con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono note per la loro precisione e suggestione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20
  • Supporto: Carta di medio spessore
  • Condizione: Ottime

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30 con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono note per la loro suggestività e precisione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20
  • Supporto: Carta di medio spessore
  • Condizione: Ottime

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con un formato di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30 con retro bianco.

  • Illustrazioni suggestive: Le opere di Doré sono celebri per la loro precisione e capacità di dare vita ai personaggi della letteratura mondiale.
  • Condizione: Ottime condizioni.

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30 con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono note per la loro suggestività e precisione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Tecnica: Xilografia
  • Condizione: Ottime
  • Supporto: Carta di medio spessore

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Gustave Doré, Don Chisciotte è un’incisione realizzata nel 1869, ispirata all’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, riesce a catturare l’essenza di uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottime condizioni

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è una xilografia realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa illustrazione è nota per il suo tratto suggestivo e preciso, capace di rendere ancora più vividi i personaggi della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottime

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, riesce a rendere ancora più reale uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottime condizioni

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con le sue linee suggestive e precise, riesce a catturare l’essenza di uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottime condizioni

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, ispirata al celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30, con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono note per la loro suggestività e precisione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20
  • Supporto: Carta di medio spessore
  • Condizione: Ottime

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, rende omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottime condizioni

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, di dimensioni cm. 25×20, è stampata su un foglio di cm. 43×30 di medio spessore con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono note per la loro suggestività e precisione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20
  • Tecnica: Xilografia
  • Condizione: Ottime
  • Supporto: Carta

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, riesce a rendere ancora più vivida la figura di uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, ispirata al celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, rende omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, ispirata al celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30 con retro bianco.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20
  • Tecnica: Xilografia
  • Condizione: Ottime
  • Supporto: Carta

Le illustrazioni di Gustave Doré sono suggestive e precise, rendendo ancora più vivo uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, con dimensioni di cm. 25×20, è stampata su un foglio di medio spessore di cm. 43×30 con retro bianco.
Le illustrazioni di Doré sono rinomate per la loro suggestività e precisione, rendendo omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, rende omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, tratta dall’opera Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, riesce a rendere ancora più vivido uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

Gustave Doré, Don Chisciotte, 1869

50,00 

Don Chisciotte è un’incisione realizzata da Gustave Doré nel 1869, ispirata al celebre romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel Cervantes.
Questa xilografia, caratterizzata da un tratto suggestivo e preciso, rende omaggio a uno dei personaggi più iconici della letteratura mondiale.

  • Dimensioni del foglio: cm. 43×30 circa
  • Dimensioni dell’incisione: cm. 25×20 circa
  • Supporto: Carta di medio spessore con retro bianco
  • Condizione: Ottimo stato di conservazione

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